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Gugliemo III di Hoenzollern, nato Federico Guglielmo di Hoenzollern (Berlino 3 Ottobre 1903-Berlino 1 Gennaio 2005) è stato un Kaiser di Prussia dal 1954 al 2005. Figlio di Guglielmo II di Germania e padre di Guglielmo IV, l'attuale Kaiser, è stato il sovrano prussiano prussiano più longevo regnando sul suo stato per oltre 51 anni

Biografia

Federico Gugliemo di Hoenzollern nasce a Berlino, nella residenza reale, il 1903

Terzo figlio maschio del Kaiser Guglielmo II subito la sua infanzia è dettata dal rigido codice della vita militare, alla quale il padre lo avvia già nel 1907, a soli 4 anni. Durante i primi anni alla scuola militare di Berlino il giovane principe mostra subito grandi doti di comando e carisma e nel 1911 a soli 8 anni viene fatto promuovere all'accademia militare prussiana, la massima autorità in campo di educazione militare, dove si forma da secoli l'élite prussiana, l'aristocrazia guerriera e fondiaria degli junker. Guglielmo trascorre li 8 anni di vita, anche se già nel 1918 viene affidato alle prime azioni militari in maggio sul fronte orientale ormai demilitarizzato, nella lotta alle ribellioni locali. Quando il regime crolla nel 1919, Guglielmo, poco più che sedicenne, ripara in Lituania da dove raggiungerà l'anno successivo la famiglia

Il ricongiungimento con il padre e i fratelli è sin da subito traumatico, il principe infatti, da sempre trattato come l'ultimo per importanza nella dinastia, deve affrontare l'improvviso interessamento del padre a causa della prematura morte del secondogenito del Kaiser, il principe Federico, destinato al trono a causa della malattia del primogenito Guglielmo, che lo seguirà 4 anni dopo, nel 1925

A questo punto Guglielmo, rimasto solo con le due sorelle e col padre, deve affrontare la dura realtà del nuovo ruolo. Trasferitosi nel 1921 a Berlino su concessione del governo di Weimar riprende gli studi militari, ma già nel 1923 deve nuovamente lasciare il paese a causa di un tentato golpe. Tornato nei Paesi Bassi frequenta le prestigiose università di Utrecht e Rotterdam per poi trasferirsi nel 1926 in Belgio, dove resterà fino al 1931. Qui l'erede impara l'arte della politica e studia economia e giurisprudenza, materie che affiancherà alle conoscenze militari soprattutto in vista della riorganizzazione del fronte monarchico nel 1931. Influenzato dalle dottrine socialiste, aderisce al gruppo di intellettuali tedeschi esuli formato a Vienna da Ludwig Strasser e Karl Erich Khol; è li che conosce la moglie Frida, che sposa l'anno successivo, nel 1932. A Vienna il giovane principe viene poi ufficialmente riconosciuto come erede anche dall'assemblea degli junker

Nel 1933 lascia Vienna per raggiungere il padre a Mosca. Dal 1933 al 1939 il suo lavoro si concentra principalmente a Leningrado, dove forma addestra e organizza le forze partigiane fedeli al Kaiser, creando nel 1934 la brigata Hoenzollern. Sfuggito alle purghe viene insignito da Stalin della medaglia Lenin per il prezioso aiuto dato nel conflitto a oriente coi giapponesi. Nel 1933, 1935 e 1937 poi nascono i suoi primi tre figli, Guglielmo, il futuro Kaiser, la principessa Anna e il principe Federico Guglielmo

Durante la seconda guerra mondiale si distingue in innumerevoli operazioni militari sul fronte orientale, specie nella difesa di Leningrado. Nel 1944 guida la Brigata Hoenzollern fino a Konisberg e occupa militarmente la Prussia del nord fino a Danzica, dove inizia a riorganizzare le forze armate e il nuovo stato prussiano

Nominato principe della corona nel 1945, al momento del ripristino della monarchia, si trasferisce prima ad Halle e poi nel 1953 in Poznania dove gestisce le tensioni coi militari russi. Autore delle grandi purghe militari del 1947 e 1950 e di quelle amministrative del 1954, scrive parte del nuovo codice militare e civile prussiano, imprimendovi una forte mentalità militarista e conservatrice

Nel 1954, alla morte del padre, sale al trono, all'età di 51 anni. Il potere, che aveva atteso per molto tempo, è subito saggiamente utilizzato. In contrasto col cancelliere Kessel per la gestione politica del paese decide, dopo un lungo braccio di ferro, di sciogliere il parlamento e poi, eliminata la base di appoggio al governo, di licenziare il cancelliere nel 1955. A questo punto il nuovo Kaiser non ha più opposizione al suo potere, e con la morte del Conte in dicembre, in Prussia il parlamentarismo distrutto si avvia a diventare a tutti gli effetti una monarchia costituzionale di stampo autoritario

Dal 1955 al 1959 tuttavia, nonostante la sostituzione di Kessel con più malleabili cancellieri de facto controllati dal monarca, Guglielmo prosegue la linea dettata dal padre. Fino a quando, dopo aver abilmente provocato delle tensioni tra il suo governo sovietico, decide di rompere unilateralmente tutti i rapporti con l'Unione Sovietica, pur mantenendo sul territorio le sue basi militari e pur incrementando de facto i rapporti commerciali con Mosca. Sempre in questo periodo la politica interna è caratterizzata dal frequente uso dei poteri del governo e dei decreti regi, e dalla sospensione dei poteri del parlamento, in particolare della camera bassa, oltre che alla “ristrutturazione” di quella alta. Questa linea politica, che proseguirà fino al 1961 è chiamata politica dei golpi bianchi, che si realizzano ufficialmente nel 1956, 1958 e 1961, accordandosi ai precedenti

A partire dal 1961 il Kaiser riapre a un parlamentarismo controllato dall'autorità regia, un sistema che perdurerà fino ad oggi, e dà il via al trentennio di governi nazionalisti, contribuendo sempre di più a escludere il SED dal governo del paese. Nel 1981 poi è protagonista della “riforma informale della cancelleria” con la quale il Kaiser inizierà per la prima volta a nominare dei tecnici, dei militari o degli indipendenti, come cancellieri, al posto degli esponenti politici, pur essendo in maggioranza; norma che pur non essendo in costituzione perdurerà per i successivi 40 anni. Nel 1992 poi è fautore della distensione con Mosca e spinge fortemente per il rafforzamento dei rapporti con la Pomerania, la cui alleanza era andata a fasi alterne, consolidando il legame tra i due stati

Gli ultimi anni del regno del Kaiser Guglielmo III sono principalmente di scontro con la nuova generazione politica e in particolare col figlio ed erede Guglielmo IV, con il quale si arriva a raggiungere quasi la rottura nel 1998, tanto da far pensare al Kaiser di rompere la legge salica e nominare la principessa Anna a erede. I due si ricompongono l'anno successivo in occasione della malattia del cancelliere Herbert Steinmaer, al quale serve trovare un successore dopo oltre 7 anni di cancellierato a fasi alterne. Gugliemo III, nonostante le sue 97 primavere assume su di sé il peso della carica e dopo 2 anni di ligio servizio si ritira nel 2002 a vita privata, lasciando l'anno dopo anche la reggenza al figlio, immediatamente dopo aver compiuto 100 anni

Gugliemo III muore a Berlino il 2005, compianto da un'intera nazione e dalla Germania tutta. Uno degli ultimi protagonisti del novecento se ne andava, lasciando spazio al già 72 enne Guglielmo IV

guglielmo_iii.txt · Ultima modifica: 2020/03/27 16:44 da dvalli