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malta

Malta è uno stato fascista del Mediterraneo.

Storia

La monarchia

Malta è stata storicamente legata alla Sicilia e governata dai Cavalieri di Malta, con la conquista francese l'Isola diviene governata dal Regno Unito sino al 1814, quando viene deciso nel trattato di Versailles di renderla uno Stato vassallo della Sicilia con diritti speciali del Regno Unito, che potè aprire una base a Rabat, delle Grandi Potenze che istituirono a Gozo delle proprie concessioni. Nel 1816 viene ufficialmente istituito il Principato di Malta e il Principe viene scelto in Luigi, un parente sia dei re di Sicilia sia dei monarchi del Regno Unito, oltre che marito di una Visconti e figlio di una Savoia, che fonda la Casa Principesca dei Malti, con un certo sostegno nelle varie case regnanti d'Europa.

Luigi I si dimostra un governante saggio che evita anche le sollevazioni del '48 promulgando nel 1840 lo Statuto Luigino, che riconosce vari diritti politici, un Parlamento e il suffragio per i maschi con più di 21 anni e almeno la quinta elementare. Nello Statuto vengono riconosciute come lingue ufficiali l'italiano, l'inglese e il maltese.

Luigi I muore nel 1853 ed è il figlio Enrico a succedergli: grande sostenitore dell'assolutismo monarchico provò a comprimere i diritti politici della popolazione e a legarsi maggiormente con Londra, fallendo. Morì nel 1865, ufficialmente d'infarto ma si sospetta per avvelenamento, e salì al trono l'unica figlia di Enrico, la ventenne Vittoria, che si ispirò al nonno e promosse libertà, pace e concordia tra le varie componenti dello Stato.

Malta in quel periodo vide un forte sviluppo economico grazie al commercio internazionale e nel 1901 vi fu un referendum sull'indipendenza dell'isola, rispettando gli impegni internazionali e su una nuova Costituzione, che avrebbe sostituito lo Statuto Luigino. In entrambi i referendum vinse il sì e il Principato divenne indipendente ufficialmente nel 1903 con la nuova costituzione.

Nel 1908 morì Vittoria e il trono venne ereditato dal primogenito Luigi II, che si rivelò un pessimo monarca portando a numerose rivolte: nel 1917 abdica e gli subentra il fratello Edoardo.

La rivoluzione

Edoardo fu un monarca molto più capace ma non fu in grado di fermare le rivolte: nel 1918 i rivoltosi, guidati da Enrico Mizzi, invasero il palazzo del governo e proclamarono il governo provvisorio maltese attuando un plebiscito sulla forma di stato ove vinse la Repubblica: il Principe venne comunque trattato bene, congedato con onore, gli venne lasciato il suo castello e contribuì alla stesura della Costituzione repubblicana, divenendo addirittura parlamentare.

La Costituzione risultante fu autoritaria: il Presidente e il Capo di Governo erano una carica distinta de iure ma unibile de facto, i partiti autorizzati erano il Partito Nazionalista, il Partito dei Lavoratori e il Partito delle Minoranze e l'80% del parlamento era diviso già in Costituzione: 28 al PN, 8 al PL e 4 al PM, con gli altri 10 eletti in collegi locali.

Nel 1934 la base di Rabat viene chiusa e ceduta all'esercito maltese visto che gli inglesi si trasferirono a Cipro grazie ad un accordo con l'autorità locale.

Il golpe della gioventù

Il governo Mizzi non cambiò granché se non si esclude una maggiore attenzione per la cultura italica, portando il giovane Carmelo Borg Pisani nel 1937 a guidare una rivolta studentesca che obbligò Mizzi a dimettersi da Capo del Governo, ruolo che il Parlamento diede poi, sotto il timore di una rivolta ulteriore, l'incarico a Pisani. Nel 1938 scade il mandato di Mizzi come Capo dello Stato e Pisani si dichiara tale, prendendo il pieno controllo dello Stato e avvicinandosi al regime dittatoriale partenopeo e al nazismo. Nel 1940 Malta si unisce all'asse e dichiara guerra agli alleati.

Il "tradimento grande" e il fascismo

Nel 1941, temendo sempre più un golpe, Mizzi ed Edoardo decisero di contattare segretamente gli inglesi per favorire un golpe e riprendere il potere, offrendo in cambio la propria cobelligeranza.

A giugno delle milizie locali finanziate dagli inglesi presero il potere deponendo Borg, che si nasconde nell'area di Paola insieme alle proprie brigate partigiane, dove riuscì a mantenere il controllo territoriale dell'est maltese e di alcune aree montane. Mizzi viene eletto Capo dello Stato mentre Edoardo del governo. Tale golpe venne chiamato dai sostenitori di Borg “tradimento grande”

Tuttavia con l'arrivo degli inglesi a novembre 1941 la forza pubblica maltese poté concentrarsi sulla lotta interna e catturò Pisani nel maggio 1942: venne condannato a morte e fucilato nel novembre 1942.

Nel 1945 Malta si sedette ai tavoli delle trattative ottenendo la fine delle concessioni in cambio della neutralità per 50 anni e ci si rese poi conto che il sistema costituzionale era da rivedere: si decise di ispirarsi al sistema della Cispadania, mantenendo però gli spunti del sistema corporativo precedente e venne dichiarata la Repubblica del Fascio di Malta.

Tale Stato ammetteva un solo partito, quello Fascista, con limitata concorrenza al suo interno e riconosceva le libertà economiche nell'ambito delle corporazioni. Il Paese mantenne buoni rapporti con tutto il mondo occidentale anche dopo la morte di Mizzi e di Edoardo: nel 1975 vi fu una parziale liberalizzazione politica e vennero introdotti vari “Fasci” all'interno di quello unificato che concorrevano alle primarie per il Listone Nazionale e per i collegi locali, ove vennero ammessi anche candidati indipendenti.

Nel 1995 finisce l'obbligo di neutralità e Malta inizia a rapportarsi a organizzazioni internazionali aderendo all'EFTA e infine alla NATO nel 2003.

Istituzioni

Il Capo dello Stato è eletto dal Parlamento in sessione comune ogni 4 anni mentre il Duce Primo Ministro viene eletto dalla Camera Nazionale dopo ogni elezione e può essere sfiduciato solo costruttivamente. I suoi ministri sono eletti dalla Camera Nazionale tra tutte le correnti del fascismo per formare il Direttorio Nazionale.

La Camera Nazionale è composta da 100 deputati: 50 eletti su base nazionale in un listone con preferenze e 50 eletti con collegi locali, di cui 2 all'estero.

Il Senato del Fascio e delle Corporazioni ha 40 senatori: 10 nominati dalle corporazioni, 10 dai rappresentanti del lavoro, 10 dai rappresentanti del capitale, 5 dai rappresentanti della cultura e dell'istruzione e 5 dei territori.

La magistratura è indipendente e la Corte Suprema viene nominata dal Parlamento in sessione comune.

Infrastrutture

Strade

Le strade maltesi sono principalmente strade locali, la guida è a sinistra e l'unica autostrada collega La Valletta alla vicina Fascistopoli, sita sull'opposta riva del mare.

Mare

Malta è collegata via mare con la Sicilia ed è presente ogni ora un traghetto diretto Malta-Gozo e ogni tre ore un traghetto Malta-Comino-Gozo.

Ferrovie

Esistono due operatori ferroviari a Malta: Le Ferrovie Nazionali Maltesi e le Ferrovie del Fascismo. Le Ferrovie Nazionali gestiscono una rete a scartamento standard che collega Valletta a Rabat e Rabat a Paola mentre le Ferrovie del Fascismo gestiscono una rete a scartamento metrico con servizi di tipo regionale, inclusa la metropolitana Valletta-Fascistolopi e alcune linee di metrotranvia.

È in costruzione il tunnel ferroviario per collegare Gozo a Malta, con termine previsto nel 2022. Al termine della costruzione verrà attuata una procedura di liberalizzazione ferroviaria che vedrà tutta la rete passare sotto le Ferrovie Nazionali Maltesi mentre più operatori saranno liberi di correre sui binari in contratto di servizio con lo Stato.

Aeroporti

L'aeroporto di Malta è sito nel centro del Paese ed è collegato dalle Ferrovie Nazionali con il treno AirportExpress alla stazione della Capitale.

malta.txt · Ultima modifica: 2020/09/11 20:10 da sciking