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prussia

Il Kaiserreich Proubsen è una monarchia costituzionale sorta nel 1945 sulle ceneri dell'ex stato tedesco di Prussia, la capitale è Berlino

Presentazione

Dati generali

Nome completo: Kaisereich Proeubsen

Lingua: tedesco nel dialetto prussiano

Capitale: Berlino

Inno: Got Miss Uns

Politica

Forma di governo: monarchia costituzionale federale a parlamento bicamerale paritario

Kaiser: Guglielmo IV

Cancelliere: Erich Strasser

Economia

PIL: 2.400.000 milioni di dollari

PIL Pro Capite: 72.727 dollari

Moneta: euro (commerci esteri); marco (commerci interni)

Popolazione: 33.000.000 di abitanti

Crescita: +1%

Storia

Nel 1945 Guglielmo II torna al potere dopo la guerra col sostegno dei sovietici ma deve affrontare la secessione dei territori occidentali cattolici, che diventano una Repubblica formando una Confederazione della Renania, e di quelli baltici, che formano la Confederazione della Pomerania; mentre in Prussia si impone il KSD, il Kaisereich Socialista Tedesco, con solo due partiti, il Partito Nazionale Cristiano, che unisce CDU e NPD, e il SED erede di SPD. nel 1954 a Guglielmo II succede Guglielmo III

Nel 1959 un incidente diplomatico sulla spartizione del confine polacco apre una disputa coi sovietici che si conclude nel 61 con la rottura delle relazioni diplomatiche, la Prussia si avvicina alla NATO e riapre i rapporti coi pomeriani ma non con la Renania. Tra il 1961 e il 1981 avvengono grandi cambiamenti, torna il pluralismo con CDU e NPD nel 1966 e nel 1979 il SED torna ad essere SPD, nel 1975 nasce il piccolo FPD. Nel 1968 Berlino si schiera apertamente contro la Russia nella crisi di Praga. Negli anni 70 c'è un vasto intervento nella politica estera in funzione anti comunista, fino al finanziamento dei movimenti anti comunisti in Europa orientale. Negli anni ottanta ci si riavvicina a Mosca ma il crollo del regime è sfruttato per allargarsi in Polonia, a danno dei russi e della neonata piccola Polonia

Nel 1991 la Prussia entra in alleanza con l'occidente pur mantenendo accordi di cooperazione anche con Mosca e nel 2001 aderisce parzialmente ad alcuni accordi con l'UE. Nel 2005 muore Guglielmo III che lascia il potere a Guglielmo IV

La Costituzione

La costituzione prussiana si compone di uno statuto a emanazione regia approvato dal parlamento a camere riunite e modificabile dal governo tramite regi decreti costituzionali approvati con la maggioranza dei due terzi del parlamento, non è prevista invece modifica tramite referendum, i quali sono a puro scopo consultivo. La costituzione può essere temporaneamente sospesa dal governo in accordo con il Kaiser, in casi di emergenza. I principi cardine della nazione sono la laicità, le libertà civili basilari, la proprietà privata e il parlamentarismo, ma anche la ferrea azione dello stato nella vita economica e sociale del paese, e la dottrina militare e luterana, punti essenziali della struttura del paese insieme alla monarchia

Le istituzioni prussiane si compongono di quattro elementi: il Kaiser, il Gabinet, il Reichstag e la Bundesgerichtshof. Tre per i poteri politici classici, Gabinet (esecutivo), Reichstag (legislativo), Bundesgerichtshof (giudiziario); e uno come organo di controllo, il Kaiser

Il Kaiser ha ampie funzioni: coordina la politica estera, nomina i vertici delle forze armate, nomina il Kanzellier e controfirma la nomina dei ministri del Gabinet da lui formato, licenzia il Kanzellier o uno o più dei suoi ministri, nomina un terzo dei membri elettivi della Bundesgerichtshof, scioglie il Bundestag e convoca le elezioni per lo stesso, nomina i membri del Bundesrat, promulga i regi decreti e può porre il veto sulle deliberazioni di Reichstag e Gabinet. Il Kaiser eredita il potere per via sanguinia secondo la legge salica o, in assenza di eredi maschi anche nei rami collaterali, per prammatica sanzione, e mantiene la carica in forma vitalizia, salvo nel caso di abdicazione

Il Gabinet, ovvero il governo centrale, risponde solo al Kaiser ed è nominato da esso seguendo la procedura dell'incarico a un Kanzellier il quale poi presenta al Kaiser stesso la lista dei ministri. Non esiste quindi un tempo fisso per la durata dei governi, che possono inoltre essere costantemente rimodulati nei propri componenti dal Kanzellier o dal Kaiser. Il Gabinet detiene il potere esecutivo ed ha ampissimi poteri, anche se è soggetto alla approvazione da parte delle camere del bilancio e delle questioni riguardanti politica estera, forze armate e politica monetaria

Il Reichstag è il parlamento bicamerale formato da una camera bassa, eletta a suffragio universale da tutti i cittadini sopra i 21 anni di età, seguendo una legge proporzionale pura con soglia di sbarramento al 5%, il Bundestag. E da una camera di nomina regia, il Bundesrat, scelta per un terzo tra la nobiltà, per un terzo tra i rappresentanti delle comunità locali e per un terzo tra i cittadini più meritevoli a vari livelli. Il Bundestag si compone di 800 membri mentre il Bundesrat di 600. Le due camere svolgono pienamente tutte le funzioni legislative di un parlamento moderno, ma non possono interferire con la linea esecutiva né sfiduciare il Gabinet. Inoltre entrambe hanno gli stessi poteri (sistema bicamerale perfetto), anche se la durata del Bundestag è di soli 5 anni

La Bundesgerichtshof è la corte suprema costituzionale tedesca, fonte massima del potere giuridico tedesco. Posta al vertice del sistema giudiziario prussiano svolge le funzioni di corte costituzionale e corte suprema, nomina le corti supreme dei land che a loro volta nominano le corti dei tribunali locali. Svolge anche la funzione di controllo sull'operato degli stessi organi giudiziari. È composta di 30 membri elettivi e 20 nominati dalla corte stessa, i 30 elettivi sono 10 di nomina regia, 10 di nomina governativa e 10 di nomina parlamentare, di cui 5 per la camera alta e 5 per quella bassa

La suddivisione amministrativa del territorio passa da tre entità: lo stato centrale, i lander, e i comuni. Il primo gestisce la rete infrastrutturale, l'economia, le aziende statali, la politica estera, l'esercito, la polizia, la giustizia, la moneta, l'istruzione e la sanità; i land si occupano di infrastrutture, energia, polizia, sanità e istruzione su delega statale e delle politiche per il territorio, ovvero ambientali; i comuni si occupano del trasporto locale e della nettezza urbana. I land sono governati da un governatore eletto dal consiglio del land, o landtag, il parlamento monocamerale eletto a suffragio universale dai cittadini sopra i 18 anni, con una legge elettorale proporzionale a soglia di sbarramento al 5%. I comuni sono retti da un governatore cittadino eletto dal consiglio del comune eletto con le stesse modalità del Landtag

L'Economia

Sin dal 1945 gran parte del sistema economico prussiano dipende dal settore pubblico in maniera preminente, sia i maniera diretta che indiretta

In particolare alla creazione del nuovo stato prussiano il governo aveva proceduto alla nazionalizzazione di tutte le imprese e della totalità delle proprietà e dei terreni, eccetto quelle regie o in mano alla chiesa e agli junker, i quali godono di un privilegio speciale, le concessioni, che permettono loro di mantenere il controllo e sfruttare il territorio e le proprietà pubbliche in loro possesso (ovvero la stragrande maggioranza dei loro beni) per conto dello stato stesso, e di trasferirle per via ereditaria, venderle o ingrandire. In cambio di tale sfruttamento si richiedono alcune specifiche condizioni, come ad esempio l'adesione economica ai piani di sviluppo economico annuali, biennali, triennali, quinquennali e decennali, il pagamento di forti imposte su redditi e produzione e la fornitura di sostegno gratuito allo stato in caso di necessità

Le aziende che non fanno parte di tale sistema (oltre il 60% del totale) si sviluppano a partire dagli anni sessanta in aziende statali vere e proprie (ad oggi meno del 10%), principalmente riservate ai campi inerenti ai settori strategici, e in cooperative. La grande differenza è che mentre le aziende statali sono per legge controllate al 100% delle quote azionarie dallo stato, le cooperative invece sorgono come aziende pubbliche aperte all'inserzione di privati o come aziende private a partecipazione pubblica. Le cooperative si dividono a loro volta in cooperative a maggioranza privata (il 30% delle aziende totali del paese), e in cooperative a maggioranza pubblica superiore al 40% delle quote (ovvero sia a maggioranza assoluta che a maggioranza relativa nel pacchetto azionario)

In totale ad oggi il sistema produttivo si compone quindi così: aziende corporative junker 40% delle proprietà; aziende cooperative private 30% delle proprietà; aziende cooperative pubbliche 20% delle proprietà; aziende statali 10% delle proprietà. Non esiste tuttora, e non è concesso per legge, la presenza di aziende di alcun tipo che non abbiano almeno una quota del 20% dipendente dal pubblico o di un 10% che sia direttamente in mano statale

Gli Ordini Cavallereschi

La Prussia ha svariati ordini cavallereschi e al merito civile militare e addirittura religioso, tra questi si annoverano nei più importanti

Ordine Reale di Hohenzollern: è l'onorificenza più alta che un non membro della famiglia reale può ottenere. Questo ordine garantisce un posto d'onore tra i consiglieri del Kaiser e mette insieme i militari pluridecorati facenti parte della guardia reale o distintisi per particolari meriti, i fidati uomini privati del Kaiser, ovvero alti funzionari legati alla casa reale, e i membri della nobiltà decorati. Solo chi detiene questa medaglia può entrare a far parte della famiglia reale, perciò tutti consorti sono nell'ordine

Ordine Supremo dell'Aquila Nera: è il massimo ordine non reale prussiano. I suoi membri, i falchi, sono scelti esclusivamente tra junker luterani ultras e militari di lunga data. Si occupa di preservare La nazione dalle derive immorali

Il Sacro Ordine dei Cavalieri Teutonici: inglobato nella chiesa luterana con la conversione del Gran Maestro nel corso del 1500. È strutturato in maniera tale da rispecchiare a tutti gli effetti un ordine al contempo militare e religioso. Il Kaiser ne fa parte per diritto di nascita e detiene nominalmente anche la carica di Gran Maestro, mentre le funzioni attive sono esercitate da un Cancelliere o Ciambellano e soprattutto dal Consiglio dei Maestri Anziani

L'Ordine della Croce di Ferro: creato nel 1951 e poi riorganizzato nel 1972 raccoglie tutti i decorati con croce di ferro al valor militare ancora in vita. Si occupa perlopiù di creare eventi per la promozione della cultura militare prussiana e di gestire le istanze dei veterani di guerra

L'Ordine di Tanneberg: creato nel 1949 per commemorare i 35 anni dalla storica battaglia ha assunto, a partire dal 1961, un ruolo egemone tra gli ordini militari prussiani. Oltre ad alcune tra le grandi famiglie storiche dell'aristocrazia prussiana, ne fanno parte i più grandi ufficiali dell'esercito, un buon numero di veterani, soldati scelti e i politici più preminenti. Ha una grande influenza soprattutto sulla camera alta dato l'elevato numero di suoi membri presenti nel consesso

Tutti gli ordini sono di esclusiva nomina regia. Il Kaiser ha infatti l'unicità di questa speciale prerogativa

La Religione

Sin da dopo la fine della seconda guerra mondiale, nonostante l'avvento del socialismo, in Prussia è stato mantenuto in gran parte l'assetto pre Germania hitleriana per quanto riguarda la questione religiosa, con anzi una accentuazione della presenza del clero protestante luterano nella vita pubblica e con un rafforzamento del potere della chiesa luterana nella società. Un deciso ritorno alla situazione pre Bismarckiana è stato poi sperimentato a partire dagli anni sessanta, con l'avvento di un forte stato religioso e etico. Questo è stato possibile non solo per la forte religiosità tipica del popolo prussiano, ma anche in virtù della forte componente conservatrice in seno agli esponenti del cosiddetto “socialismo con caratteristiche prussiane” attuato dagli anni cinquanta fino ai primi anni novanta, e la deciso reazionarismo dei governi di destra nell'ultimo trentennio. Inoltre, se a ciò si aggiungono le forti pressioni dei Kaiser, soprattutto Guglielmo II e Guglielmo III, e il ruolo delle istituzioni nobiliari ecclesiastiche non smantellate con l'assetto monarchico imposto nel 1945; si arriva a delineare un quadro delle cause ben ordinato e coerente

La popolazione prussiana è a stragrande maggioranza luterana (oltre il 90%) con alcune minoranze presenti di atei, unico altro gruppo religioso tollerato dopo l'emendamento costituzionale del 1961, che ripristinava il luteranesimo come religione di stato, levava la laicità dalla carta e discriminava apertamente le altre religioni, non tollerate e bandite. Le regioni prussiane del centro e dell'est (i lander di Slesia e i lander Brandeburghesi e Prussiani) sono tradizionalmente i più conservatori e religiosi, con un'alta percentuale di fanatici e sette minori dotate di ampio potere e spesso tollerate, aiutate o colluse con gli organi statali. In quelle regioni la popolazione luterana sfiora la totalità degli individui (99% di credenti), dato che in particolare nei tre lander prussiani le altre religioni, ateismo compreso, sono de facto banditi, con tacito assenso del governo centrale nei confronti dei governatori che sistematicamente ignorano le rare sentenze dei tribunali statali che cercano di far applicare la legge. Alto resta anche il numero di fedeli in Pomerania e Foresta Nera (il 90% è luterana) mentre invece si registra nei lander occidentali il maggior numero di atei (il 20% contro un 80% di luterani) mentre Berlino mantiene una cifra molto più bassa di credenti, nonostante restino la maggioranza (60% dei totali). In complessivo oltre l'85% della popolazione tedesca è luterana, mentre il 15% si professa non credente. In passato, fino agli anni novanta, le cifre erano state mediamente un 80% luterani e 20% atei, con picchi tra gli anni settanta e ottanta di iscrizioni alle liste atee di cattolici ebrei o altre minoranze che non potevano professare la loro fede. Tra il 75% e il 70% erano invece i fedeli luterani tra gli anni quaranta e gli anni cinquanta

La chiesa luterana è organizzata in Germania con un sistema semi piramidale, ogni congregazione (la base dell'istituzione della chiesa luterana), ovvero l'unione di più parrocchie e quindi di più pastori di una determinata area (spesso una ex diocesi cattolica riorganizzata), è infatti sulla carta autonoma ma de facto strettamente controllata dallo stato, che ne controlla l'operato e le nomine dei pastori. In mezzo tra le congreghe e il capo della chiesa luterana (tradizionalmente il Kaiser) vi sono poi i vescovi e gli arcivescovi luterani, posti a capo di una o più congreghe a seconda dell'importanza, i quali sono nominati dallo stato nella figura del capo della chiesa stessa. Il capo della chiesa infine, il gran maestro, o difensor fidei, che è sempre stato il Kaiser ininterrottamente dal 1945, controlla informalmente tutto e nomina 4 gran cerimonieri di stato, che formano la direzione per la dottrina della fede, la massima istituzione della chiesa luterana prussiana. Tale sistema era già in vigore dagli anni quaranta, sia per la volontà dello stato socialista, sia nella figura dei governi che in quella del Kaiser, di controllare la chiesa locale; sia per la volontà di utilizzare l'influenza e l'autorità della comunità luterana più grande di Germania per influenzare le comunità luterane dei fedeli dei paesi luterani tedeschi vicini, che erano sempre stati legati ad essa (come l'Hannover, la Pomerania, la Sassonia, le Città Libere e, parzialmente, la Renania)

Ad oggi la chiesa luterana prussiana resta una comunità rigidamente chiusa e ostinatamente conservatrice; ma nonostante ciò gode ancora di un ampio prestigio nel resto del mondo luterano tedesco e non solo. La massima autorità, dopo il Kaiser, è attualmente l'Arcivescovo di Halle Ludwig Von Leute, gran cerimoniere e amico intimo del sovrano Wilhem IV

I rapporti con la Russia

La storia dei rapporti tra Russia e Prussia è complessa e segnata da costanti periodi di tensioni intervallati da momenti di grande amicizia

In particolare, già subito dopo il 1945 erano sorte degli attriti circa la volontà della Prussia di mantenere il controllo degli ex territori polacchi riannessi al territorio germanico. È solo la netta opposizione del Kaiser e del segretario generale Krushev impedirono lo scoppio di un conflitto aperto quando, nel 1958, i prussiani decisero definitivamente di integrare la popolazione che da anni governavano nello stato prussiano; opzione favorita anche dal fatto che si trattasse in gran parte di genti di etnia tedesca

Tuttavia nonostante ciò i rapporti tornarono distesi poco dopo il 1959, a causa della doppia necessità, difensiva per Berlino e geopolitica per Mosca, di tenere vivi i rapporti privilegiati nonostante tutto. Le cinque basi russe sul territorio prussiano (Potsdam, Halle, Stettino, Danzica e Francoforte) si ridussero tuttavia solo a due, quella di Francoforte sull'Oder, e quella di Potsdam, la più grande del paese. In questo lasso di tempo i due paesi tentarono di riallacciare con successo i rapporti, nonostante le divergenze e la crescente autonomia di Berlino nei confronti dell'ex alleato

Ma nonostante ciò tutto questo non impedì l'arrivo di un nuovo periodo di tensioni, a partire dal 1968, nel corso del quale per i successivi vent'anni la Prussia si sarebbe lentamente staccata da Mosca per conseguire una politica, anche estera, marcatamente più autonoma, e per iniziare e portare a compimento lo sviluppo del suo piano di armamento atomico. Durante tale periodo resistettero solo le due basi militari, anche se progressivamente abbandonate

A partire dal 1988 infine i rapporti tornarono morbidi, grazie all'ascesa di Gorbachev prima e al crollo dell'Unione Sovietica poco più tardi. Ciò non impedì ovviamente lo smantellamento della base di Francoforte, già in decadenza da anni, sia in parte per volontà prussiana sia per la necessità russa di contenere le spese militari, a fine 1989

Con l'avvento di Putin infine si avviato uno splendido ventennio dorato nelle relazioni russo tedesche, inaugurato con gli accordi sul militare nel 2002, e rinforzato dalle esercitazioni del 2007 e del 2018 e dall'accordo di cooperazione economica del 2013, favorito dal crescente bisogno prussiano di gas naturale

Ad oggi quindi resta pienamente in funzione la base di Potsdam che, rinforzata nel 1991, nel 1999 e nel 2015 rappresenta la base più occidentale della Russia in Europa, e quella col più alto potenziale strategico. Tanto da far definire Potsdam come la Tartus tedesca

L'Esercito

Nome

Reichsheer

Suddivisione

Wehrmacht Luftwaffe Reichsmarine

Effettivi

300.000 unità regolari 600.000 unità di riservisti

Mezzi corazzati

1.100 Panzer Tiger V 1.200 Panzer Tiger IV 800 Panzer Elephant III 2.300 Panzer Leopard II 3.400 Puma 4.100 Lowe

Aviazione

300 Cacciabombardieri Mulriruolo Walkirie 120 Cacciabombardieri Mulriruolo Tornado 70 Cannoniere Sturm

Marina

1 Portaerei Whilem I 4 Portaelicotteri Frederik Whilem IV 17 Incrociatori Cacciatorpediniere Frederik III 22 Sottomarini d'Assalto Whilem II 2 Sottomarini Balistici Frederick II

Forze Missilistiche Strategiche

49 Missili Intercontinentali di Lunga Gittata Odin I 20 Missili Continentali di Lunga Gittata Thor III 30 Missili Continentali di Media Gittata Thor II 10 Missili Continentali di Media Gittata Thor I 110 Missili di Corta Gittata V4 147 Batterie di Difesa Loki III 220 Batterie di Difesa Loki II

Organizzazione

Comandante Supremo delle Forze Armate: Kaiser Whilem IV

Comandante in Capo delle Forze Armate: Kurt Lowe di Kessel

Comandante in Capo delle Forze Armate: è delegato dal Kaiser al comando di tutte le forze armate del paese e in caso di stato di emergenza, d'assedio, guerra o di sospensione della costituzione, ha pieni poteri nella gestione dell'esercito e di altre numerose questioni ad esse collegato se lo ritiene necessario. Gestisce il Gabinetto (o ufficio) del Comando Generale, composto da 15 Segretari del Comando scelti dallo stesso. Il Comando Generale diventa ufficialmente e effettivamente operativo solo in caso di crisi, guerra o situazioni sopra citate e gestisce tali emergenze insieme all'Alto Comando come braccio esecutivo dell'esercito

Alto Comando: composto di 12 membri tutti di nomina imperiale sentito il Kanzellier; 6 per le forze di terra, 3 per aviazione, 2 per la marina e 1 per le forze missilistiche strategiche. Nomina tutti i gradi inferiori di marina, aviazione e forze di terra, coordina tutte le forze armate e fornisce consiglio al Comandante in Capo delle forze armate

Comando Supremo della Reichsmarine: è composto dal Comandante in Capo della Flotta del Kaiser, nominato dal Kaiser stesso sentito il Comandante in Capo delle Forze Armate, e da 4 Ammiragli e 7 Contrammiragli. Gestisce le operazioni della marina e organizza il dislocamento delle sue forze. Solo gli ammiragli presenti in questo consiglio possono far parte dell'Alto Comando, che a sua volta nomina tutte le cariche della Reichsmarine

La Reichsmarine è poi organizzata secondo i seguenti canoni:

I Flotta: di stanza a Konisberg e comandata dall'Ammiraglio Khol

II Flotta: di stanza a Kiel e comandata dall'Ammiraglio Stoner

III Flotta: di stanza a Stettino e comandata dall'Ammiraglio Wittenber

IV Flotta: di stanza a Piombino e comandata dall'Ammiraglio Von Moltke

Ogni Ammiraglio di Flotta è coadiuvato da 2 Contrammiragli, e da un Capitano per ogni nave o sottomarino della flotta che rispondono in grado gerarchico ai superiori

Comando Supremo della Luftwaffe: è composto dal Comandante in Capo delle Forze dell'Aria, nominato dal Kaiser sentito il Comandante in Capo delle Forze Armate, e da 2 Marescialli dell'aria 4 Colonnelli dell'Aria e 5 Tenenti dell'Aria. Gestisce le operazioni dell'aviazione e organizza il dislocamento delle sue forze. Solo i Marescialli dell'Aria presenti in questo consiglio possono far parte dell'Alto Comando, che a sua volta nomina tutte le cariche della Luftwaffe

La Luftwaffe è poi organizzata in 12 stormi aerei ognuno dei quali comandato da Colonnelli dell'Aria:

I Stormo: di stanza a Berlino

II Stormo: di stanza a Breslau

III Stormo: di stanza a Halle

IV Stormo: di stanza a Danzica

V Stormo: di stanza a Francoforte sull'Oder

VI Stormo: di stanza a Konisberg

VII Stormo: di stanza a Kustrin

VIII Stormo: di stanza a Potsam

XI Stormo: di stanza a Cottobus

X Stormo: di stanza a Posch

XI Stormo: di stanza a Stettino

XII Stormo: di stanza a Piombino

Il I,II,III,IV stormi, i V, VI, VII, VIII, sormi e i IX, X, XI, XII stormi rispondono poi a un Maresciallo dell'Aria per quartetto. Mentre ogni stormo è diviso in 4 squadriglie con a capo un Tenente dell'Aria subordinato ai Colonnelli. Per un totale di 48 squadriglie

Comando Supremo della Wermacht: è composto dai due Comandanti in Capo delle Forze di Terra, nominati dal Kaiser sentito il Comandante in Capo delle Forze Armate, e da altri 10 Generali. Gestisce le operazioni delle forze di terra e organizza il dislocamento delle sue unità. Solo i Generali presenti in tale consiglio possono far parte dell'Alto Comando, che a sua volta nomina tutte le cariche della Wehrmacht

La Wehrmacht è poi organizzata in 15 armate, ognuna suddivisa in 5 divisioni, di cui 2 corazzate, e 20 battaglioni, 4 per divisione di cui 8 meccanizzati. Ogni battaglione ha poi 10 reggimenti, per un totale di 200 reggimenti. Le armate sono così organizzate:

I Armata: situata a Berlino e dintorni

II Armata: situata in Prussia Orientale

III Armata: situata in Svevia

IV Armata: situata in Brandeburgo

V Armata: situata nella Foresta Nera

VI Armata: situata in Prussia Occidentale

VII Armata: situata in Slesia

VIII Armata: situata in Pomerania

IX Armata: situata in Franconia

X Armata: situata in Poznania

XI Armata: situata nelle Isole Baltiche

XII Armata: stanziata all'Estero

XIII Armata: stanziata all'Estero

XIV Armata: impiegata nella burocrazia militare

XV Armata: dislocata a difesa del Kaiser

Ogni armata fa capo a un Generale, il quale ha il grado di Maresciallo dell'Esercito Prussiano. Ogni Generale è coadiuvato da 5 Colonnelli e 10 Tenenti Comandanti, che gestiscono le divisioni; mentre i battaglioni sono affidati a 20 Maggiori Comandanti. I reggimenti sono invece affidati agli ufficiali di rango inferiore, come i Sergenti (a capo del singolo reggimento) e ai Caporali

Comando Supremo delle Forze Missilistiche Strategiche: detto anche Comando Generale, è l'unico gabinetto formato da solo 6 membri, ovvero il Comandante in Capo delle Forze Strategiche, nominato dal Kaiser, e 5 Consiglieri Strategici, nominati dal Comandante in Capo delle Forze Armate

Le Forze Missilistiche Strategiche sono le uniche che necessitano dell'autorizzazione diretta del Kaiser per ogni tipo di azione, sono composte da:

I Brigata Missilistica

II Brigata Missilistica

III Brigata Missilistica

IV Brigata Missilistica

VI Brigata Missilistica

Non si conosce esattamente il numero e il modello dei missili in dotazione a ciascuna brigata ne la sua precisa locazione, si sospetta la II brigata sia armata coi sistemi d'arma tattici nucleari. Ogni brigata fa capo direttamente al comando centrale, perciò l'unica catena di comando esistente è quella tra i Consiglieri Strategici e i Comandanti di brigata, i quali hanno come sottoposti solo i soldati

Suddivisione Amministrativa

Lander di Berlino

Capitale: Berlino

Popolazione: 11.000.000 ab

Pil:480.000 milioni di dollari

Lander di Franconia

Capitale: Halle

Popolazione: 4.000.000 ab

Pil: 240.000 milioni di dollari

Lander di Magdeburgo

Capitale: Potsdam

Popolazione: 2.000.000 ab

Pil: 120.000 milioni di dollari

Lander di Pomerania

Capitale: Stettino

Popolazione: 1.000.000 ab

Pil: 120.000 milioni di dollari

Lander del Basso Brandeburgo

Capitale: Kustrin

Popolazione: 2.000.000 ab

Pil: 60.000 milioni di dollari

Lander dell'Alto Brandeburgo

Capitale: Francoforte sull'Oder

Popolazione: 2.000.000 ab

Pil: 60.000 milioni di dollari

Lander di Svevia e Foresta Nera

Capitale: Cottbus

Popolazione: 1.000.000 ab

Pil: 60.000 milioni di dollari

Lander di Slesia

Capitale: Breslau

Popolazione: 5.000.000 ab

Pil: 240.000 milioni di dollari

Lander della Prussia Poznania

Capitale: Posch

Popolazione: 500.000 ab

Pil: 60.000 milioni di dollari

Lander dell'Alta Prussia

Capitale: Danzica

Popolazione: 2.000.000 ab

Pil: 240.000 milioni di dollari

Lander della Bassa Prussia

Capitale: Konisberg

Popolazione: 3.000.000 ab

Pil: 240.000 milioni di dollari

prussia.txt · Ultima modifica: 2020/04/01 23:03 da dvalli