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Lo Stato Veneto, collocato nella parte orientale della Pianura Padana, tra le Alpi e il mare Adriatico, è una repubblica confederale formata da generalità, a loro volta suddivise in distretti.

Storia

Nell'828 un gruppo di navigatori veneziani riparatosi ad Alessandria d'Egitto durante una tempesta, trafugò il corpo di San Marco evangelista e lo portò a Venezia.

Fra gli imbarcati erano presenti Bono da Malamocco e Rustico da Torcello, che una volta giunti a Venezia diedero al corpo dell'evangelista la sepoltura all'interno della prima Basilica di San Marco, portando a Venezia il culto cristiano ortodosso e dando vita al Patriarcato di Venezia. Venne creato inoltre un forte legame con il Patriarca di Alessandria, tanto da arrivare ad istituire un Patriarcato “bicefalo” tra le due città, autonomo sia dalla giurisdizione della Chiesa d'Oriente, sia da quella di Roma.

In poco tempo la fede ortodossa prese piede anche nelle altre città lagunari e nelle città limitrofe alla Laguna, come Padova, Monselice, Altino e Oderzo, che erano rimaste sotto l'Esarcato.

Il Veneto risentì fin da subito di un forte influsso greco, sia nella lingua che nelle tradizioni, essendo i testi liturgici in lingua ellenica.

Nel 1405, quando la Repubblica di Venezia si espanse in buona parte della terraferma veneta, anche il resto del Veneto e il Friuli divennero ortodossi, diversamente da quanto avvenne invece nelle province lombarde della Repubblica, che rimasero prevalentemente di confessione cattolica. La Serenissima, infatti, non impose mai un culto “di stato”, ma lasciò sempre ampia libertà religiosa.

Dopo l'arrivo delle truppe napoleoniche, che videro Venezia sconfitta e martoriata, la Russia appoggiò il Veneto durante in Congresso di Vienna (1814 - 1815), e s'impegnò a restaurare lo Stato Veneto. La potenza russa infatti, aveva convenienza nell'avere uno stato “satellite” esposto e circondato dagli stati occidentali, e poteva trarre profitto essendo il Veneto un importante avamposto sull'Adriatico.

Venivano così assegnati al Veneto i territori di: Venezia, Padova, Treviso, Rovigo, Vicenza, Bassano, Belluno, Verona, le province friulane (ad eccezione di quella di Gorizia), Brescia e l'Istria. Non vennero invece assegnate al Veneto la Dalmazia e le province della Lombardia Veneta. La prima venne resa indipendente come cuscinetto mentre le ultime vennero annesse al Regno Lombardo, anch'esso posto sotto la giurisdizione e l'influenza di Vienna.

Organizzazione statale

Lo Stato Veneto è una Repubblica confederale di tipo federale e ha come capitale Venezia. Appartiene all'Unione Europea.

Lo Stato è formato da generalità con propria autonomia, a loro volta suddivisi in distretti e comuni.

  • Generalità di Venezia Capitale
  • Generalità di Venezia Metropolitana
  • Generalità di Padova
  • Generalità di Vicenza
  • Generalità di Treviso
  • Generalità di Bassano
  • Generalità di Feltre
  • Generalità di Belluno
  • Generalità Cadore - Dolomiti
  • Generalità di Rovigo
  • Generalità di Verona
  • Generalità di Primiero

Partiti politici

  • Democratici Veneti (progressismo, centro-sinistra)
  • Sanca Veneta (sinistra, progressismo, liberialismo sociale)
  • Partìo de i Valori - Partito dei Valori, (centro-destra, difesa dei valori cristiani, tradizionalismo)
  • Conservadori (Conservatori), (destra, liberismo, euroscetticismo)
  • VeneLib (liberalismo, europeismo)
  • Lega dei Bellunesi (autonomisti bellunesi, tendenzialmente di centrosinistra)
  • Partìo Comunista (Partito Comunista)
  • Movimento Popolare Ladino (movimento presente in area ladina per l'autonomia locale e la tutela della cultura e della lingua ladina)
  • ALVE - Associazione dei Liberi Veneti Europei (tutela delle minoranze, dei cattolici e dei bresciani di nazionalità veneta)
  • LIFE - Liberi Imprenditori Federalisti Europei (federalismo europeo, liberismo, Grande Veneto)
  • Veneto Verde (ecologismo di sinistra)

Il Friuli ha sei partiti principali, che aderiscono ad altri movimenti a livelli nazionale:

  • Patrie (indipendentismo, friulanismo): affiliato al Gruppo Misto)
  • Partit Furlan (conservatorismo): affiliato ai conservatori)
  • FriuLib (liberal-progressisti, europeisti): affiliato a VeneLib
  • Grande Friuli (cristianesimo democratico, confederalismo veneto): affiliato ai Democratici Veneti
  • Lega dei Socialisti di Friuli e Venezia Giulia (socialismo): affiliato al Partito Comunista o a Sanca, a seconda della variante
  • ConTeMo Friul (tutela delle minoranze venetofone in Friuli): affiliato ad ALVE

Istituzioni

Il Veneto è una Repubblica federale parlamentare.

Il Capo dello Stato è il Doge, eletto ogni sei anni dal Parlamento in sessione riunita.

Il Parlamento è composto dal Maggior Consiglio, eletto su base nazionale, e dal Minor Consiglio, ove ogni generalità elegge quattro consiglieri.

Il sistema bicamerale è imperfetto: il Minor Consiglio interviene solamente per le leggi che toccano le generalità, certi temi legati ai diritti fondamentali e al bilancio.

Il Primo Ministro viene eletto direttamente ogni quattro anni assieme al Maggior Consiglio, secondo un meccanismo a voto trasferibile. Esiste un moderato premio di maggioranza per favorire la governabilità, tuttavia non eccessivo: non si può ottenere la maggioranza dei seggi senza ottenere il 42% dei voti popolari come lista.

I ministri sono nominati direttamente dal Primo Ministro e confermati dalla relativa commissione del Maggior Consiglio. Il Maggior Consiglio può sfiduciare il Primo Ministro con una mozione costruttiva approvata da almeno i 3/5 dei votanti e la metà dei componenti.

Trasporti

Autostrade

Le autostrade venete formano una rete capillare che serve tutto lo stato. Sono a pedaggio e per entrarvi è necessario munirsi della vignetta. Il limite di velocità è in genere di 130 km/h, anche se in alcuni tratti è ridotto a 100 km/h.

  • A1 Venezia Mestre - Brescia (Palazzolo)
  • A2 Venezia Mestre - Tarvisio
  • A3 Venezia Mestre - Belluno
  • A4 Padova - Occhiobello
  • A5 Badia Polesine - Tunnel di Lavarone
  • A6 Montecchio Maggiore - Spresiano
  • A7 Conegliano - confine friulano
  • A8 Nogarole Rocca - Borghetto
  • A9 Brescia - Pontevico
  • A11 Raccordo di Mestre
  • A12 Raccordo di Padova

Ferrovie

Le ferrovie venete sono gestite da “Ferrovie Statali Venete”, che è un'azienda pubblica direttamente gestita dallo Stato.

Categorie di servizio

  • Regio: treni regionali
  • InterRegio: treni regionali di tipo rapido a lunga percorrenza, collegano anche Mantova in servizio regionale
  • EuroCity: treni internazionali, collegamenti con Milano, Trieste, Vienna, Innsbruck, Bologna, Mantova e Lubiana;
  • SMVC (servizio metropolitano Veneto centrale): treni metropolitani di superficie ad alta frequenza che collegano Venezia, Padova, Castelfranco e Treviso;
  • MarcoPolo Express: non stop VE - Mestre - Tessèra Aeroporto;
  • Catullo Express: non stop Verona - Aeroporto Valerio Catullo
stato_veneto.txt · Ultima modifica: 2021/02/13 00:33 da sciking