Strumenti Utente

Strumenti Sito


vorarlberg

Il Vorarlberg è una repubblica democratica unitaria situata tra Tirolo, Baviera, Svizzera e Liechtenstein.

Storia

Dopo la fine della WWI gli Asburgo ottengono fortunosamente la possibilità di restare alla guida dell'Austria mutilata che perde anche il Tirolo. Tuttavia i trattati non erano chiari e restava il nodo del Vorarlberg. La Svizzera, per questioni di neutralità e per non indispettire i neoalleati del Liechtenstein, decide di lavarsene le mani. Idem fa il Tirolo che vuole legittimarsi internazionalmente.

Per qualche mese il Vorarlberg resta di fatto senza legge ma alla fine il piccolo territorio diviene sede dei repubblicani anti-asburgici che vi proclamano la Repubblica Austriaca, con pretesa di governo sull'Austria intera. Dopo altri mesi di crisi il governo repubblicano viene rovesciato da un governo socialista che instaura strutture collettive in stile anarchico, con questo riescono ad evitare l'accostamento all'URSS e un invasione tirolese. L'anarchismo dura poco: Con la fine della WWII l'URSS impone la propria pressione ma formalmente il Paese deve restare neutrale. Dagli anni '60 il territorio inizia a svilupparsi grazie al manifatturiero del Liechtenstein, che vede nel piccolo Paese socialista un possibile ponte con la Cecoslovacchia per riottenere i patrimoni familiari confiscati. Ciò non accade ma comunque fino agli anni '80 più del 60% dell'economia del Paese è dipesa dal vicino Principato.

Ma nel 1988 il Partito Socialista si rinnova e accetta una limitata concorrenza politica, cosa che nelle elezioni del 1992 porta a doversi coalizzare col Partito Popolare Austriaco per governare, portando ad ulteriori modifiche costituzionali. Solo nel 2000 il Paese modifica la Costituzione cambiando nome da “Repubblica Austriaca” a “Repubblica Austriaca del Vorarlberg” e stabilendo come in caso di trasformazione dell'Austria in Repubblica si sarebbero uniti. Si aprono così le relazioni diplomatiche tra i due Paesi.

Oggi il Vorarlberg è un Paese in crescita: Il PIL pro capite è di circa 18'500€, l'economia è in larga parte industriale e agricola, i principali partner sono Austria, Svizzera, Liechtenstein e bassa Germania ed ha un trattato di libero scambio con l'UE. Lo Stato è fortemente sociale, più del 60% del PIL è dato dallo Stato e il Paese prova ad essere una guida “dalla culla alla tomba”. Il Governo è da anni in mano alla coalizione Socialisti-Popolari, di solito il Presidente della Repubblica è popolare e il Premier è socialista.

Istituzioni

Il Presidente della Repubblica è eletto dal Parlamento ogni cinque anni mentre il Premier ogni quattro anni dal Parlamento, eletto anch'esso ogni quattro anni, e può essere sfiduciato solo con referendum. I Comuni godono di una certa autonomia e i Borgomastri sono eletti direttamente, tranne nei Comuni Mercato che hanno un Gran Consiglio che elegge il Podestà. Il Parlamento ha 100 membri: ottanta sono eletti con un proporzionale, venti con quattro distretti elettorali.

I partiti parlamentari sono:

  • Partito Popolare Austriaco del Vorarlberg (Popolarismo, Liberalismo cristiano, confederalismo austriaco)
  • Partito dei Socialisti del Vorarlberg (Socialdemocrazia, indipendentismo)
  • Partito Comunista degli Austriaci (Comunismo, federalismo)
  • Partito Liberale del Vorarlberg (austroliberismo, indipendentismo)
  • Partito Repubblicano (socioliberalismo, repubblicanesimo austriaco)
  • Partito Cristiano (autoritarismo cristiano, federalismo)
  • Patto per il Principe (liberalismo economico, comunitarismo, Liechtensteinismo)

Fuori dal Parlamento esistono associazioni irredentiste tirolesi, austriache e svizzere.

vorarlberg.txt · Ultima modifica: 2020/03/08 16:51 da sciking